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Antiquariato e reperti archeologici: il catalogo dei nostri prodotti
16.11.16

Arte Etrusca - PISSIDE ETRUSCO-CORINZIA


PISSIDE ETRUSCO-CORINZIAPISSIDE ETRUSCO-CORINZIAPISSIDE ETRUSCO-CORINZIAPISSIDE ETRUSCO-CORINZIA
VI secolo a.C. Pyxis composto da coppa con vasca a troncoconica poco profonda, labbro arretrato e appena obliquo verso l’interno per l’alloggiamento del coperchio, piede troncoconico, ansa a bastoncello ripiegata impostata orizzontalmente sul corpo, coperchio troncoconico con labbro quasi verticale e pomello fusiforme. Decorazione: Coperchio verniciato in bruno con bande circolari alternate di diversa ampiezza, al centro fascia campita con doppia fila di puntini, sulla vasca bande e fasce in bruno alternate di diversa ampiezza, sotto il bordo fascia con linea a dente di lupo
Si definisce ceramica etrusco-corinzia la produzione di imitazione e adattamento della ceramica prodotta a Corinto dei periodi transizionale e maturo. Inizia nell'Etruria meridionale intorno al 630 a.C., data convenzionale per l'inizio del periodo detto orientalizzante, con un gruppo di vasi attribuiti ad un ceramografo formatosi a Corinto tra il 640 e il 625 a.C. e chiamato convenzionalmente Pittore della sfinge barbuta; i centri maggiormente produttivi sono Veio, Caere, Tarquinia e Vulci. Si tratta di una produzione scarsamente omogenea, le decorazioni sono prevalentemente lineari e animalistiche, mentre le figure umane sono presenti in misura minore. La tecnica policroma è particolarmente diffusa, consona all'esuberante fantasia disegnativa che conduce a figure sproporzionate e inverosimili, impensabili per il mondo greco; è affiancata dalle figure nere e impiegata sia su piccoli vasi a decorazione miniaturistica, di stretta imitazione corinzia, sia su anfore di più grandi dimensioni di impronta maggiormente locale. Le forme vascolari derivano da quelle corinzie e sono costruite in modo imitativo anche per ciò che riguarda l'argilla, che si presenta fine e di color giallo chiaro, appena tendente al grigio o al marrone. La pittura è opaca e leggera. Insieme al corinzio, sono presenti influenze laconiche e greco-orientali.
Comunicazione alla Soprintendenza Archeologica di Bologna Cod 82/2016


Anno: 600-550 a.C.
Dimensioni: Diametro 10 cm Altezza max. 8,5 cm
Note:

Integra, incrostazioni



» Euro 920,00

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