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13.11.08

Grecia e Magna Grecia - Cratere Attico attribuito al Pittore di Pan


Cratere Attico attribuito al Pittore di PanCratere Attico attribuito al Pittore di PanCratere Attico attribuito al Pittore di PanCratere Attico attribuito al Pittore di Pan
Periodo Classico. Importante cratere attico a colonnette, tecnica a figure rosse, attribuito al pittore di Pan : Labbro a profilo obliquo, collo cilindrico a profilo concavo, corpo ovoide anse a colonnette, piede modanato a echino. Decorazione accessoria : Interno verniciato, sul labbro tralcio di minute foglie d’edera, sul collo dal lato principale alta fascia di sottili boccioli di fiori di loto concatenati e discendenti, bordo esterno del piede risparmiato. Il piano delle scene figurato è indicato da una linea risparmiata. Decorazione : Lato A : scena di commiato con un guerriero al centro, impugna un grosso scudo circolare con attrezzi per il carro e una lancia, di fronte a lui la moglie che gli allunga una phiale con la mano sinistra, nella mano destra tiene invece un piccolo oinochoe, il padre è raffigurato dietro la schiena del soldato stante con un lungo himathion. Lato B : scena di conversazione in una palestra tra tre efebi ammantati con un lungo himathion, quello centrale si appoggia ad un bastone.
Ex collezione della casa reale di Liechtenstein, acquistato dal Principe Johann II (1840-1929) nel tardo XIX/inizio XX secolo.
Negli anni intorno al 470 l’esaurirsi dell’arcaismo e l’annuncio di nuovi stili lasciarono all’artista il compito di scegliere se affidarsi alla nuova corrente o persistere nella vecchia che, priva ormai di sentimento, poteva riuscire ad interessare solo attraverso accorgimenti tecnici. Coloro che con i loro allievi continuarono ad esercitare il vecchio stile, sono stati chiamati “Manieristi” perché alcune caratteristiche delle loro opere sono ricordate dai movimenti manieristi di altri periodo artistici. Nell’ambito del disegno anatomico il Manierismo sub-arcaico si traduce in figure più snelle, teste più piccole, esagerazione della gestualità, un utilizzo dei motivi decorativi nelle vesti eccessivo, l’espressione artistica si rivela con un tocco di teatralità nella rappresentazione delle scene mitologiche. Un grande artista, il pittore di Pan, fece del Manierismo un’esercitazione virtuosistica e le sue opere sono di una classe completamente differente, ma si tratta di un sintomo degli ultimi fuochi del periodo forse più ricco ed eccitante della pittura vascolare ateniese a figure rosse. Il Pittore di Pan è un modello di perfezione, benché mostri una certa preferenza per le forme vascolari tipiche dei manieristi (crateri, pelikai e hydriai) dipinge anche la gamma più ampia possibile di vasi. La gamma dei soggetti è ineguagliabile : ogni tipo di scene di genere, rappresentazioni e personaggi mitologici, di serie o inventati, i vasi sopravvissuti a lui attribuiti sono 160 e prende il suo nome dal cratere conservato a Boston che ritrae Pan intento ad inseguire un pastore. Il Pittore di Pan era già attivo nel 480 circa, era un pupillo di Myson e successivamente divenne apprendista del Pittore di Berlino, allora interpretava la composizione e i motivi decorativi arcaici in modo preziosistico. Successivamente utilizza fedelmente i motivi complementari e floreali del Tardo Arcaismo, notevolmente eclettico quanto al disegno delle fasce perimetrali e agli elaborati fiori di loto. Le sue scene migliori hanno una teatralità unica, nel senso migliore del termine, poiché documentano un miglioramento della vita. Possiamo quasi sentire il tramestio e il chiacchiericcio delle sue figure, mentre il grado di espressività raggiunto nelle vesti o negli atteggiamenti dà non minore vivacità alle scene. Il suo disegno è particolare, le proporzioni tendono ad allungarsi, ma non eccessivamente e i motivi arcaici delle vesti sono variati, ma raramente terminano in modo incongruente, con pieghe a orli arcuati o ondulati, non a zig-zag. Le teste sono piccole e rotonde, con il mento pieno, il naso corto, il collo tozzo e gli occhi sgranati. E’ attento nella descrizione dei particolari anatomici. I Manieristi sono una curiosità della storia dell’arte, ma il pittore di Pan ha consegnato le ultime codifiche dell’arte greca per quanto riguarda azione e decorazione a una Atene in cui i grandi pittori parietali, i pittori vascolari, e presto anche gli scultori, avrebbero lavorato per la nuova ideologia dell’età classica. Non ebbe forse seguaci di buon livello in tale atmosfera, ma era giusto che l’ultimo grande esponente dell’Arcaismo fosse uno dei suoi grandi maestri.
Cod. 115/2008
  


Anno: 470 a.C.
Dimensioni: Altezza 37 cm
Note: Ricomposto da frammenti e restaurato, alcuni frammenti persi



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